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REGOLAMENTO DEPOSITO LEGALE - ARTICOLI 21-46 (parte due di due)

Art. 21.
Modalita' di consegna
  1.  Per  la  consegna  dei  documenti  si  applicano  le  modalita' stabilite dall'articolo 7.
  2.  Gli  esemplari depositati devono avere una perfetta qualita' ed essere  identici,  per  forma  e  contenuto,  agli esemplari messi in circolazione.
  3.  Per le finalita' indicate dall'articolo 2, comma 1, lettera a), della  legge,  i  soggetti  obbligati  al deposito forniscono, previo accordo  con  gli  istituti  depositari, documenti di grafica d'arte,
documenti  fotografici  e  video  d'artista  dai  quali sia possibile effettuare copia.
  4. Gli esemplari devono essere racchiusi in plichi confezionati con involucro  resistente,  recanti  all'esterno  la dicitura: «esemplari fuori  commercio  per  il deposito legale agli effetti della legge 15
aprile  2004,  n.  106», nonche' nome, ovvero denominazione o ragione sociale e domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito.
  5. I soggetti obbligati al deposito hanno l'obbligo di accompagnare la  consegna  con  un  elenco  in  due  copie  dei documenti inviati.
L'elenco   deve   riportare,  per  ciascun  documento,  gli  elementi identificativi necessari alla sua individuazione.
  6. Ciascun istituto depositario, dopo avere effettuato il controllo sul  contenuto  del  plico,  se  non  ha  riscontrato  irregolarita', restituisce,  opportunamentevidimata,  una  delle  copie  dell'elenco
inviato.  Tale  copia costituisce ricevuta e dovra' essere conservata dal   soggetto   interessato   come   prova  dell'avvenuta  consegna.
L'accettazione  definitiva dei documenti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera f), numeri 5) e 6), da parte dell'istituto depositario del documento  oggetto  di  deposito resta subordinata al controllo della corrispondenza ai requisiti previsti dal regolamento.

Art. 22.
Esonero totale
  1.  Non  sono  soggette al deposito legale le seguenti categorie di documenti:
    a)  esemplari di opere a stampa divulgative, impresse su supporti di  diverso genere, che abbiano esclusivo esito riproduttivo di opere pertinenti  ai  diversi  linguaggi  creativi  quali  la  pittura,  la
scultura,  l'architettura,  realizzate con procedimenti fotomeccanici di   tipo   industriale   quali   l'offset,   la  fotolitografia,  la fotoserigrafia, la tipografia, o analoghi;
    b)  opere  di  grafica  d'arte,  documenti  fotografici  e  video d'artista  che  siano  prodotti in un solo esemplare, quali monotipi, prove  di  stampa,  prove  di  stato,  o  che non superino per limiti
tecnici le dieci copie;
    c)  ristampe  inalterate di opere di grafica d'arte, di documenti fotografici e di video d'artista gia' depositati;
    d) documenti fotografici che riproducano altre fotografie o opere pertinenti  ai diversi linguaggi creativi, la cui matrice analogica o digitale  sia  gia'  conservata  presso  archivi  o fototeche di enti
pubblici o di altri soggetti con analoghe funzioni pubblicistiche.

Art. 23.
Esonero parziale
  1.  Il  soggetto  obbligato  puo'  proporre istanza al Ministero o, rispettivamente,  alla  regione competente per territorio, per essere parzialmente esonerato dal deposito legale per:
    a)  opere  di  grafica  d'arte,  documenti  fotografici  e  video d'artista  di  particolare pregio, per valore commerciale, sempre che il prezzo sia valutabile in misura superiore a 15.000,00 euro;
    b)  opere  di  grafica  d'arte,  documenti  fotografici  e  video d'artista  prodotti  per conto di enti pubblici che conservino a loro volta gli esemplari relativi alle singole realizzazioni;
    c)  tirature  o  sequenze di documenti fotografici di particolare pregio,  al  fine di prevedere, a seconda dei casi, una selezione del materiale  destinato  al deposito, o per concordare la tipologia e la forma piu' appropriata in cui i documenti devono essere depositati.
  2.  Il Ministero, o la regione competente, decidono sull'istanza ai sensi dell'articolo 9, comma 3.

Art. 24.
Elementi  identificativi  da  apporre ai documenti di grafica d'arte, video d'artista ed ai documenti fotografici
  1.  Su  ogni documento di grafica d'arte consegnato per il deposito legale  sono  apposti,  a  cura del soggetto obbligato al deposito, i seguenti elementi identificativi:
    a) sul recto:
    1) la  firma  dell'autore,  se  vivente, quale attestazione della provenienza dell'opera dall'invenzione creativa dell'autore;
    2) l'eventuale  numerazione  araba  degli  esemplari  espressa in frazione,  in  cui  il  numeratore  indica  il numero progressivo del singolo  esemplare e il denominatore il numero totale degli esemplari stampati;  oppure  la  sigla corrispondente all'indicazione di «prova d'autore»,   o   «prova   d'artista»,   eventualmente  seguita  dalla numerazione  in  numeri  romani  ed  espressa  in frazione, in cui il numeratore  indica  il  numero progressivo del singolo esemplare e il denominatore il numero totale degli esemplari;
    b)  sul  verso,  la  dicitura  «esemplare  fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106»;
    c) nell'elenco di cui all'articolo 21, comma 5:
    1)  il nome dell'autore;
    2)  l'indicazione del titolo;
    3)   l'anno e il luogo, quale la sede editoriale o espositiva, di effettiva pubblicazione, produzione o di diffusione in Italia;
    4)  l'anno di eventuali precedenti pubblicazioni;
    5)   la  tecnica  con  la  quale  e' stata realizzata la matrice, nonche'  il  sistema  di  stampa  con  il quale sono stati tirati gli esemplari;
    6)  l'indicazione della tiratura;
    7)   il  nome,  ovvero la denominazione o la ragione sociale e il domicilio o la sede legale del soggetto obbligato al deposito.
  2.  Su ogni documento fotografico consegnato per il deposito legale sono  apposti,  a cura del soggetto obbligato al deposito, i seguenti elementi identificativi:
    a)  sul recto o sul verso la firma dell'autore, se vivente, quale attestazione  della  provenienza  dell'opera dall'invenzione creativa dell'autore;
    b)  sul  verso,  la  dicitura:  «esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106»;
    c) nell'elenco di cui all'articolo 21, comma 5:
    1)   il  nome del fotografo o la denominazione della ditta da cui il fotografo dipende, o del committente;
    2)  l'indicazione del titolo o del soggetto raffigurato;
    3)   l'anno  e  il  luogo,  quale  la  sede  editoriale,  la sede espositiva,  o  altro  contesto  di pubblica diffusione, di effettiva produzione o pubblicazione o di diffusione in Italia;
    4)  l'anno di eventuali precedenti pubblicazioni;
    5)     l'indicazione   del   procedimento   utilizzato   per   la realizzazione del documento e la sua diffusione;
    6)  l'indicazione della tiratura, ove esista;
    7)   il nome dell'autore dell'opera riprodotta nel caso si tratti di documentazione di altre opere;
    8)   il  nome,  ovvero la denominazione o la ragione sociale e il domicilio o la sede legale del soggetto obbligato al deposito.
  3.  Su  ogni video d'artista consegnato per il deposito legale sono apposti,  a  cura  del soggetto obbligato al deposito, quali elementi identificativi  dell'opera,  il  nome dell'autore e l'indicazione del titolo, nonche' gli elementi di cui ai numeri da 3) a 6) del comma 2.
E'  altresi  riportata la dicitura: «esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106».

Art. 25.
Determinazione  del  valore  commerciale  dei  documenti  di  grafica d'arte,  dei  video  d'artista,  dei  documenti  fotografici  ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative.
  1.  Nel  caso in cui il valore commerciale dei documenti di grafica d'arte,  fotografici, nonche' dei video d'artista non sia dichiarato, la  sua  determinazione  e' stabilita, ai fini dell'irrogazione della
sanzione amministrativa di cui all'articolo 7 della legge, secondo le modalita'  di  cui  all'articolo 11, comma 1, sulla base dei seguenti criteri:
    a) tiratura complessiva dell'edizione;
    b)  confronto  con  edizioni  similari  dello  stesso  autore per contenuti e veste grafica ed editoriale.

Capo V
Deposito dei film, dei soggetti, dei trattamentie delle sceneggiature cinematografiche

Art. 26.
Deposito dei film - Soggetti obbligati e istituti depositari
  1. Il produttore di opere filmiche consegna alla Cineteca Nazionale una  copia  positiva  nuova,  conforme  al  negativo o al master, dei documenti  di  cui all'articolo 2, lettera f), numero 4). Nel caso di film riconosciuti di interesse culturale ai sensi dell'articolo 7 del decreto  legislativo  22  gennaio 2004, n. 28, il produttore di opere filmiche  consegna  alla  Cineteca nazionale anche una copia negativadel film.
  2.  Per i film ammessi ai benefici di cui al decreto legislativo 22 gennaio  2004,  n.  28,  il  produttore  di  opere  filmiche  assolve all'obbligo  di  deposito  legale mediante la consegna della copia di cui  all'articolo  24,  comma 1, del citato decreto legislativo n. 28 del 2004.
  3.  L'esportazione  definitiva  dei  negativi  originali di film e' comunicata alla Cineteca nazionale, alla quale il produttore di opere filmiche,  o  i  suoi aventi causa, garantiscono il libero accesso in
perpetuo ai negativi originali, a fini di duplicazione conservativa e restauro.
  4. Un'ulteriore copia dei documenti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera  f), numero 4), e' consegnata ad istituti della regione nella quale ha sede il soggetto obbligato, provvisti di idonee strutture di conservazione  ed individuati, per ciascuna regione, dalla Conferenza unificata  di  cui  all'articolo  8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, con le modalita' indicate all'articolo 4.

Art. 27.
Deposito dei soggetti, trattamenti e sceneggiature Soggetti obbligati e istituti depositari
  1.  Il  direttore  generale  per  il  Cinema  del Ministero cura la consegna  di  una copia dei documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettera p), della legge, anche su supporto informatico, alla Cineteca nazionale  o alla Biblioteca «Luigi Chiarini» del Centro sperimentale di  cinematografia-Cineteca  nazionale,  presso  la quale dette copie sono  conservate.  Detto istituto depositario assicura l'accesso alle copie  dei  soggetti,  trattamenti  e  sceneggiature  relative a film
effettivamente prodotti.

Art. 28.
Modalita' di consegna
  1.  La  consegna  dei  film  e dei documenti di cui all'articolo 4, comma  1,  lettera  p),  della  legge,  avviene  secondo le modalita' stabilite dall'articolo 7.
  2.  Per le finalita' indicate dall'articolo 2, comma 1, lettera a), della  legge,  i  soggetti  obbligati  al deposito forniscono, previo accordo  con  gli  istituti  depositari,  film  e  documenti  di  cui
all'articolo  4,  comma  1,  lettera  p),  della legge, dai quali sia possibile effettuare copia.

Art. 29.
Elementi identificativi da apporre ai documenti cinematografici
  1.  Su  ogni  documento  consegnato  per  il  deposito  legale sono apposti,  a  cura  del  soggetto  obbligato  al  deposito, i seguenti elementi identificativi:
    a)  il  nome,  ovvero  la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, ovvero la sede legale del produttore di opere filmiche;
    b) l'anno di ultimazione delle lavorazioni per i film;
    c)  l'anno  di  inizio  della  lavorazione  per i soggetti, per i trattamenti  e  le  sceneggiature  di  cui  all'articolo  4, comma 1, lettera p), della legge;
    d)  in allegato, il nulla osta per la visione del film rilasciato dalla Direzione generale per il cinema;
    e)  per  i  documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettera p), relativi  a  film  non  realizzati,  un  numero  progressivo per anno fornito gratuitamente dalla Cineteca nazionale.

Art. 30.
Determinazione    del   valore   commerciale   dei   film   ai   fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative
  1.  Ai  fini  dell'irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo  7  della  legge  il  valore  commerciale  dei  film  e' determinato  secondo le modalita' di cui all'articolo 11, comma 1, in base al valore di stampa in laboratorio della copia.

Art. 31.
Determinazione  del  valore  inventariale dei soggetti, trattamenti e sceneggiature ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative.
  1.  Ai  fini  dell'irrogazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo  7  della  legge  il  valore  inventariale dei soggetti, trattamenti,  sceneggiature  e' stabilito in analogia al prezzo medio
per  pagina della classe ISTAT e con le modalita' di cui all'articolo 11, comma 1.

Capo VI
Deposito dei documenti diffusi su supporto informatico

Art. 32.
Soggetti obbligati e istituti depositari
  1.  I  documenti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera f), numero 1),  prodotti  totalmente  o  parzialmente in Italia o distribuiti su licenza per il mercato italiano, sono consegnati, a cura dei soggetti obbligati,  ad eccezione di quelli indicati al comma 2, in due copie, di  cui  una  alla  Biblioteca nazionale centrale di Roma ed un'altra alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
  2.  Una  copia dei documenti sonori e video su supporto informatico e'  consegnata  alla Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo. Una copia  dei  documenti  di  cui  all'articolo  2, comma 1, lettera f), numeri   5),   6)  e  7),  su  supporto  informatico,  e'  consegnata all'Istituto  nazionale per la grafica. Una copia dei film diffusi su supporto informatico e' consegnata alla Cineteca nazionale.
  3. Una copia dei documenti di cui al comma 1 attinenti alla materia giuridica  e'  consegnata  alla  Biblioteca  centrale  giuridica  del Ministero  della  giustizia  per le finalita' di cui all'articolo 12,
comma 1.
  4.  Due  ulteriori  copie  dei  documenti  di  cui  al comma 1 sono consegnate  agli  istituti  che  saranno individuati dalla Conferenza unificata  di  cui  all'articolo  8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,  n.  281.  Analogamente  e' consegnata ai predetti istituti una copia dei documenti di cui al comma 2.
  5.  Per  la  consegna  dei  documenti  su  supporto informatico, si applicano le modalita' stabilite dall'articolo 7.
  6.  I  soggetti obbligati al deposito sono tenuti a fornire, previo accordo   con   gli   istituti   depositari,  documenti  su  supporto informatico   dai   quali  sia  possibile  effettuare  copia  a  fini
conservativi.
     
Art. 33.
Accessibilita' dei documenti diffusi su supporto informatico
  1.  I  documenti  su supporto informatico sono resi disponibili dal depositario  esclusivamente  a  utenti  registrati  che  accedono  da postazioni   informatiche   poste   all'interno   delle   istituzioni
depositarie,  nel  rispetto  delle  norme  sul diritto d'autore e sui diritti connessi.

Art. 34.
Esonero totale
  1.  Sono  esonerati  dal  deposito  legale  i documenti su supporto informatico indicati all'articolo 8.

Art. 35.
Elementi  identificativi  da apporre ai documenti diffusi su supporto informatico
  1.  Su  ogni  documento  su  supporto informatico consegnato per il deposito   legale,   nonche'  sugli  allegati  che  eventualmente  lo accompagnano,   sono  apposti,  a  cura  del  soggetto  obbligato  al deposito, i seguenti elementi identificativi:
    a)  il  nome,  ovvero  la denominazione o la ragione sociale e il domicilio o la sede legale del soggetto obbligato al deposito;
    b) l'anno di effettiva pubblicazione o produzione o di diffusione in Italia;
    c) il codice identificativo corrispondente alle norme nazionali o internazionali,  quali  l'International  Standard Book Number (ISBN), International   Standard   Serial   Number   (ISSN),  Digital  Object Identifier (DOI), se utilizzato dal produttore.
  2.  Sui  documenti  e'  apposta  al  cura del soggetto obbligato la dicitura:  «Esemplare  fuori  commercio  per  il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106».

Art. 36.
Determinazione  del  valore  commerciale  dei  documenti  diffusi  su supporto informatico
  1.  Nel caso in cui il valore commerciale dei documenti su supporto informatico  non  sia dichiarato, la sua determinazione e' stabilita, ai   fini  dell'irrogazione  della  sanzione  amministrativa  di  cui all'articolo  7 della legge, secondo le modalita' di cui all'articolo 11, comma 1, sulla base dei seguenti criteri:
    a) valore commerciale di edizioni similari;
    b) costi di produzione stimati.

Capo VII
Deposito dei documenti diffusi tramite rete informatica


Art. 37.
Modalita'  di  deposito  e acquisizione dei documenti diffusi tramite rete informatica
  1.  Le  modalita'  di  deposito  dei documenti diffusi tramite rete informatica  sono  definite  con  successivo  regolamento adottato ai sensi  dell'articolo  5, comma 1, della legge 15 aprile 2004, n. 106, su  proposta  del  Ministro  per  i beni e le attivita' culturali, di concerto  con il Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie, sentite   le   associazioni  di  categoria  interessate,  nonche'  la Commissione  per  il  deposito  legale,  di  cui all'articolo 42 e il Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore.
  2.  Il  Ministero  promuove forme volontarie di sperimentazione del deposito,  di  cui al comma 1, sentita la Commissione per il deposito legale  di  cui all'articolo 42, mediante la stipulazione di appositi accordi con i soggetti obbligati al deposito. Gli accordi definiscono le  modalita'  tecniche del deposito prevedendo, ove possibile, anche forme  automatiche  di  raccolta,  secondo  le  migliori  pratiche  e conoscenze internazionali del settore.
  3.  Il  Ministero, nella stipulazione degli accordi di cui al comma 2,  assicura prioritariamente la raccolta delle seguenti tipologie di documenti:
    a)  documenti che assicurino la continuita' delle collezioni gia' avviate, anche su supporti e mediante tecnologie tradizionali;
    b)   documenti   concernenti   la  produzione  scientifica  delle universita', dei centri di ricerca e delle istituzioni culturali;
    c) documenti elaborati e messi in rete da soggetti pubblici;
    d)   documenti  relativi  a  siti  che  si  aggiornano  con  piu' frequenza,  ovvero  contenuti in siti che sono maggiormente citati da altri siti.
  4. La Commissione di cui all'articolo 42 cura il monitoraggio della fase   di   sperimentazione   di  cui  al  comma  2,  anche  al  fine dell'istruttoria  tecnica  propedeutica alla proposta di cui al comma
1.
  5.  Nella  stipula  degli  accordi  di  cui al comma 2 il Ministero prevede  sistemi  idonei  ad  assicurare  la  certezza della data del deposito  e l'autenticita' del documento depositato, anche al fine di dare certezza sulla data di produzione o di diffusione del documento, nonche' sulla provenienza dal suo autore.

Art. 38.
Accessibilita' dei documenti diffusi tramite rete informatica
  1.   I  documenti  depositati  e  raccolti  che  siano  in  origine accessibili  liberamente  in rete possono essere resi accessibili per via  telematica  nel  rispetto delle norme sul diritto d'autore e sui
diritti connessi.
  2.   I  documenti  depositati  e  raccolti  che  siano  in  origine accessibili a determinate condizioni, quali licenze o altri contratti attributivi   del   diritto   all'accesso   e  all'utilizzazione  del
documento,  possono  essere  resi disponibili esclusivamente a utenti registrati  che  accedono  da  postazioni  situate  all'interno degli istituti  depositari, nel rispetto delle norme sul diritto d'autore e
sui diritti connessi.
     

Art. 39.
Esoneri
  1.  I  casi  di  esonero totale o parziale dell'obbligo di deposito legale  nell'ambito  dei  documenti  diffusi su rete informatica sono definiti  sulla  base  dei risultati della fase di sperimentazione di
cui all'articolo 37.
  2.  Sono  comunque  esonerati  dall'obbligo di deposito i documenti diffusi  su  rete informatica destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti  con  accesso  riservato,  quali  quelli contenuti in una rete Intranet.

Art. 40.
Determinazione  del  valore commerciale dei documenti diffusi tramite rete informatica
  1.  Ai  fini  dell'irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo 7 della legge, nel caso in cui il valore commerciale dei documenti diffusi tramite rete informatica non sia dichiarato, la sua
determinazione  e'  stabilita,  a cura della Direzione generale per i beni  librari,  sentita  la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, sulla base del valore commerciale di prodotti similari o dei costi di
produzione stimati.
  2.  Le  sanzioni  di  cui al capo IX non si applicano nella fase di sperimentazione di cui all'articolo 37.

Capo VIII
Strumenti di controllo


Art. 41.
Strumenti di controllo
  1.  Il controllo sull'adempimento degli obblighi di deposito legale e'  svolto  dagli  Istituti  depositari relativamente ai documenti di propria competenza.
    
Art. 42.
Commissione per il deposito legale
  1.  E'  istituita,  presso  il  Ministero, un'apposita Commissione, denominata:   «Commissione  per  il  deposito  legale»,  con  compiti consultivi, di controllo e monitoraggio dell'attuazione della legge e del  presente regolamento, ai sensi dell'articolo 5, comma 5, lettera d), della legge.
  2.  La Commissione esprime, su richiesta della competente Direzione generale   del   Ministero,  pareri  sulle  problematiche  specifiche derivanti  dall'attuazione  della  legge  e  propone linee guida e di indirizzo  al Ministero, anche in ordine alla individuazione di nuove categorie  di  documenti  e  circa  i  criteri  e  le modalita' delle esenzioni di cui all'articolo 5, comma 5, lettera d), della legge.
  3. La Commissione e' composta:
    a)  dal  Direttore  generale  per  i  beni librari e gli istituti culturali;
    b)  da un rappresentante designato dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie;
    c) dal Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma;
    d) dal Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Firenze;
    e)   dal   Direttore   della  Discoteca  di  Stato  e  del  Museo dell'audiovisivo;
    f) dal Direttore dell'Istituto nazionale della grafica;
    g) dal Direttore della Cineteca nazionale;
    h)   dal   Direttore  della  Biblioteca  centrale  giuridica  del Ministero della giustizia;
    i) da un rappresentante designato dall'ANCI;
    l) da un rappresentante designato dall'UPI;
    m)   da   un   rappresentante  designato  dal  Coordinamento  dei presidenti  delle  regioni  e  delle province autonome di Trento e di Bolzano.
  4. In relazione agli argomenti trattati possono essere sentiti:
    a) il Direttore della Biblioteca del Senato della Repubblica;
    b) il Direttore della Biblioteca della Camera dei deputati;
    c)  il  Direttore  della Biblioteca del Consiglio nazionale delle ricerche;
    d)  un  rappresentante  della Societa' italiana autori ed editori (SIAE);
    e)  i  rappresentanti dei soggetti obbligati al deposito indicati dalle rispettive associazioni di categoria, compresi i rappresentanti degli operatori di telecomunicazioni e di internet;
    f)   un  rappresentante  dell'Associazione  italiana  biblioteche (AIB).
  5.  La  partecipazione  alla  Commissione  e' a titolo gratuito. Ai componenti  della commissione non sono attribuiti gettoni, indennita' e rimborsi di alcun tipo.
  6.  Il supporto segretariale per il funzionamento della Commissione e'  assicurato  dalla  Direzione  generale  per  i beni librari e gli istituti culturali.

Capo IX
Sanzioni amministrative e abrogazioni


Art. 43.
Sanzioni amministrative
  1.  Chiunque  violi le norme della legge e del presente regolamento e'  soggetto  ad  una  sanzione  amministrativa pecuniaria pari a tre volte  il  valore  commerciale  del documento, raddoppiata in caso di recidiva, fino ad un massimo di 1.500,00 euro, per ogni documento non depositato.
  2.  La  sanzione,  sempre  nel  limite  di cui all'articolo 7 della legge,  e' aumentata fino a quindici volte in caso di evasione totale da parte del soggetto obbligato.
  3.  Qualora  il  soggetto  obbligato  provveda  al  deposito  degli esemplari dovuti successivamente alla scadenza dei sessanta giorni di cui all'articolo 5, comma 3, della legge, e comunque prima dell'avvio della  procedura  di accertamento di cui all'articolo 44, la sanzione di cui al comma 1 e' ridotta della meta'.

Art. 44.
Accertamento
  1.  Gli istituti depositari, accertato l'inadempimento da parte del soggetto  obbligato,  lo diffidano, mediante lettera raccomandata con avviso  di  ricevimento,  ad  adempiere,  o  a  presentare  eventuali controdeduzioni   o  memorie,  entro  sessanta  giorni  dall'avvenuto ricevimento.
  2. L'adempimento entro il termine conseguente alla diffida comporta una   riduzione   di  un  terzo  della  sanzione  pecuniaria  di  cui all'articolo 43, comma 1.
  3.  Il  processo  verbale  di  accertamento  dell'inadempimento  e' trasmesso  dagli  istituti  di cui al comma 1 alla Direzione generale competente  del  Ministero  o  all'organo  regionale, che  provvedono, ciascuno  per  quanto  di  propria  competenza, all'irrogazione della sanzione  e alla comunicazione all'interessato delle modalita' per il versamento   della   sanzione   amministrativa   dovuta,  secondo  le disposizioni dell'articolo 43 del presente regolamento.
  4. Il pagamento della sanzione amministrativa non esclude l'obbligo della   consegna   degli  esemplari  d'obbligo  secondo  il  disposto dell'articolo 7, comma 2, della legge.

Art. 45.
Modalita' di versamento
  1.    Le   somme   derivanti   dall'applicazione   della   sanzione amministrativa  da  parte  dei  competenti  Uffici ministeriali, sono versate,  a  cura  del  soggetto  obbligato, all'entrata del bilancio dello Stato, con imputazione al capitolo 2301.

Art. 46.
Abrogazioni
  1.  A  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente regolamento sono abrogati:
    a)  la legge 2 febbraio 1939, n. 374, come modificata dal decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660;
    b)  il  regolamento  di cui al regio decreto 12 dicembre 1940, n. 2052;
    c) l'articolo 23 del decreto legislativo luogotenenziale 1° marzo 1945, n. 82.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Dato a Roma, addi' 3 maggio 2006
                               CIAMPI
                              Berlusconi,  Presidente  del  Consiglio dei Ministri
                              Buttiglione,  Ministro  per i beni e le attivita' culturali
Visto, il Guardasigilli: Mastella Registrato alla Corte dei conti il 7 agosto 2006
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 297

Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato   21.08.2006   10:31:30

22.8.06 10:28


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